Scopri gli incentivi 2020 per i macchinari agricoli

incentivi macchinari agricoli 2020

Se la tua azienda ha bisogno di rinnovare il parco macchine con un nuovo trattore o con nuove tecnologie 4.0, potrebbe essere il momento giusto. Nel 2020 ci sono infatti numerosi incentivi per acquistare nuovi macchinari agricoli a condizioni molto convenienti.
Si tratta di contributi a fondo perduto, detrazioni fiscali, sconti sugli interessi dei finanziamenti: le soluzioni sono tante e privilegiano tutte l’acquisto di nuovi trattori o di soluzioni hardware e software per implementare le tecnologie 4.0.
Vediamo le principali agevolazioni, a chi si rivolgono, come fare richiesta e le scadenze per presentare la domanda.

 

Bando ISI (Inail): contributi a fondo perduto fino al 50%

Grazie al bando ISI (Incentivi di Sostegno alle Imprese) di Inail, è possibile ottenere agevolazioni consistenti sotto forma di finanziamenti a fondo perduto. Si tratta di incentivi per l’acquisto di macchinari agricoli innovativi, che possono quindi comprendere l’acquisto di nuovi trattori, sia per chi ha necessità di sostituirne uno datato, sia per chi vuole invece semplicemente ampliare il proprio parco macchine.

Per i giovani agricoltori il contributo a fondo perduto copre il 50% degli investimenti, mentre per le altre imprese copre il 40%.
Il finanziamento prevede investimenti da un minimo di 1.000€ a un massimo di 60.000€, da calcolare sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA.

Chi può fare richiesta del bando ISI (Inail)?

Possono richiederlo tutte le imprese agricole attive in Italia, con particolare attenzione alle piccole e micro imprese anche individuali, purché iscritte alla Camera di Commercio nei settori Industria, Artigianato e Agricoltura.

Come si fa a richiedere il bando ISI (Inail)?

La richiesta va presentata per modalità telematica sul sito Inail (nella sezione “Accedi ai servizi online”). Si compila la domanda online seguendo un percorso guidato e caricando la documentazione richiesta. Si ottiene così un codice identificativo per il successivo inoltro online.
Attenzione alle scadenze: questo bando presenta un tetto massimo di 40 milioni € e i finanziamenti verranno erogati secondo ordine cronologico di presentazione della domanda, fino ad esaurimento del plafond. È quindi fondamentale essere tra i primi a presentare la richiesta per ottenere l’incentivo.

Entro quando bisogna fare richiesta?

A causa della pandemia del Covid-19 il bando Inail è stato rinviato. Il termine era stato inizialmente fissato per il 29 maggio, ma non è più valido. Le nuove scadenze verranno pubblicate entro il 30 giugno 2020 sul sito Inail: segui gli aggiornamenti sulle nuove scadenze del bando ISI.

Per inoltrare richiesta bisogna presentare un progetto che dimostri di essere in linea con gli obiettivi del bando:

  • migliorare salute e sicurezza, riducendo gli infortuni
  • abbattere emissioni inquinanti
  • migliorare il rendimento

Per questo motivo è fondamentale scegliere trattori che adottano soluzioni per abbattere le emissioni, ridurre i rischi e che migliorino rendimento e sostenibilità dell’azienda agricola.
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Credito d'imposta: detrazioni fiscali fino al 40%

La Legge di Bilancio 2020 prevede un’altra forma di incentivo che consente di detrarre dalle imposte fino al 40% per l’acquisto di “beni funzionali” con soluzioni tecnologiche all’avanguardia, tra le quali trattori innovativi e attrezzature 4.0 per migliorare rendimento e sostenibilità della produzione agricola.

Questo incentivo prevede una distinzione a seconda della dimensione dell'investimento, della tecnologia scelta e del fatto che si tratti di beni materiali o di software:

  • detrazioni fino al 40% per beni materiali innovativi e 4.0 (investimenti fino a 2,5 milioni €) o al 20% (investimenti tra 2,5 milioni e 10 milioni €), mentre la detrazione arriva fino al 15% per i beni immateriali (software)
  • fino al 6% del valore del nuovo bene acquistato (investimenti fino a 2 milioni €) per nuove macchine agricole, indipendentemente dalla tecnologia

Per chi ottiene l’incentivo sarà possibile detrarre la cifra nei 5 anni successivi a quello in cui i beni sono entrati in funzione.

Chi può fare richiesta di Credito d’imposta?

L’agevolazione è aperta a tutte le aziende agricole italiane, anche quelle che non hanno utili dichiarati.

Come si può richiedere il Credito d’imposta?

Per usufruire del credito d’imposta bisogna inviare una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico. È necessario conservare tutta la documentazione (fatture e altri documenti) per dimostrare le spese sostenute.
Bisogna inoltre dimostrare che il bene acquistato rientra nella categoria dei prodotti 4.0: per i beni fino a 300 mila € lo si può fare con un’autocertificazione; oltre i 300 mila € è invece richiesta una perizia asseverata.

Entro quando bisogna fare richiesta?

La richiesta deve riguardare beni acquistati tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020. In alternativa l’ordine deve essere stato emesso in questo periodo, con il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del valore, mentre il bene deve entrare in servizio entro il 30 giugno 2021.

Per rientrare tra i beni 4.0 è necessario che trattori, dispositivi e software garantiscano automazione e interconnessione. Rientrano quindi:

  • sistemi telematici
  • monitoraggio delle condizioni di lavoro
  • sistemi di guida automatica

Per questo motivo noi di McCormick abbiamo deciso di proporti dei pacchetti pensati apposta per te:

 

Credito del Mezzogiorno: detrazioni fiscali fino al 45%

Per le regioni dell’Italia del Sud e le Isole la legge di bilancio 2020 prevede un’ulteriore forma di incentivo: si tratta del cosiddetto Credito d’imposta del Mezzogiorno. Anche in questo caso si tratta di agevolazioni fiscali per le imprese che acquistano nuovi beni strumentali.

Per questa agevolazione è prevista una distinzione a seconda della regione e della dimensione dell’impresa.
Per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia le detrazioni prevedono un massimo di:

  • 45% per le piccole imprese
  • 35% per le medie imprese
  • 25% per le grandi imprese

In Abruzzo e Molise il tetto massimo è di:

  • 30% per le piccole imprese
  • 20% per le medie imprese
  • 10% per le grandi imprese

Chi può fare richiesta del credito del Mezzogiorno?

Queste detrazioni sono pensate specificamente per incentivare le imprese che investono in beni strumentali destinati ad attività situate nell’Italia meridionale.
Un aspetto positivo è che questi incentivi possono essere cumulati con il Credito d’imposta e con la Nuova Sabatini.

Come si fa a richiedere il credito del Mezzogiorno?

Per ottenere le detrazioni è necessario presentare l’apposito modello di domanda all’Agenzia delle entrate. Dopo aver fatto le verifiche, l’Agenzia delle entrate notifica alle imprese l’autorizzazione ad ottenere il credito d’imposta.

Entro quando bisogna fare richiesta?

La richiesta deve essere presentata entro il 31 dicembre 2020 ed è valida per i beni acquistati dal 1° Aprile 2016 al 31 dicembre 2020.
Vuoi maggiori informazioni per poter usufruire di questi incentivi?

 

Nuova Sabatini: contributi sugli interessi fino al 10%

La legge Nuova Sabatini prevede un’agevolazione per l’acquisto di nuovi beni strumentali e tecnologie digitali, hardware e software 4.0 ed è prevista dal Ministero dello sviluppo economico per il 2020.

Gli incentivi della Nuova Sabatini

Come scopriamo dalla pagina dedicata alla Nuova Sabatini sul sito del Ministero, l’investimento sostenuto dall’azienda può essere interamente coperto da finanziamento bancario o leasing. Il contributo del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” può arrivare fino all’80% del finanziamento, rispettando questi parametri:

  • non superare i 5 anni di durata
  • l’importo deve essere compreso tra 20 mila € e 4 milioni €
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili

L’ammontare del contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento di cinque anni e di importo uguale all’investimento a un tasso d’interesse annuo del:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (tecnologie industria 4.0)

Chi può fare richiesta della Nuova Sabatini?

Possono fare richiesta tutte le micro, piccole e medie imprese che hanno una sede operativa in Italia e sono iscritte nel Registro delle imprese. Si tratta di un incentivo cumulabile con Credito d’imposta e Credito del Mezzogiorno.

Come si fa a richiedere la Nuova Sabatini?

Per presentare domanda bisogna utilizzare il modulo che si trova nel sito del Ministero dello sviluppo economico e inviarlo per posta elettronica certificata (PEC) a una delle banche aderenti all’iniziativa, oppure a un intermediario finanziario aderente alla convenzione con il Ministero. Una volta ottenuta la conferma, la banca o l’intermediario finanziario eroga in maniera parziale o totale il contributo, con una provvista presso Cassa depositi e prestiti.

Entro quando bisogna fare richiesta?

La Nuova Sabatini fa riferimento all’esercizio fiscale 2020; la richiesta di finanziamento deve essere presentata e approvata entro il 30 dicembre 2020. A quel punto l’azienda avrà tempo 12 mesi per realizzare il proprio investimento.

Vuoi maggiori informazioni per poter usufruire di questi incentivi?

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