Agricoltura di precisione: cos’è e quali vantaggi offre?

Agricoltura di precisione

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In questi ultimi anni abbiamo sentito molto parlare di agricoltura di precisione, un argomento attuale che ci riguarda da vicino. Ma cosa vuol dire veramente agricoltura di precisione? Per quale motivo sembra essere così importante e quali vantaggi offre in concreto agli agricoltori?
Vediamo insieme come l’agricoltura di precisione cambierà – e come sta già cambiando – il mondo agricolo, quali sono le tecnologie e gli strumenti che mette a disposizione e gli incentivi cui le aziende possono accedere.

Che cos’è l’agricoltura di precisione?

Per agricoltura di precisione si intendono una serie di strategie e strumenti che permettono di ottimizzare e aumentare qualità e produttività del suolo attraverso una serie di interventi mirati, un risultato che si può ottenere grazie a tecnologie sempre più avanzate.
Viene detta “di precisione” perché grazie ai più moderni strumenti è possibile realizzare l’intervento giusto, nel posto giusto, al momento giusto, rispondendo alle esigenze specifiche delle singole colture e di singole aree del terreno, con un livello di precisione elevato.
Le tecnologie vengono impiegate prima di tutto per raccogliere dati e informazioni che servono innanzitutto per prendere decisioni su come migliorare la produzione e in secondo luogo per mettere in atto le correzioni necessarie per raggiungere tale obiettivo.
Oggi si parla sempre più spesso anche di Agricoltura 4.0, che è l’evoluzione del concetto di agricoltura di precisione: quest’espressione indica tutti quegli strumenti e quelle strategie che utilizzano in maniera interconnessa tecnologie all’avanguardia a partire dall’utilizzo dei dati per migliorare e ottimizzare la produzione.

I vantaggi dell’agricoltura di precisione

Produrre di più con una quantità inferiore di risorse e mantenendo alti standard di qualità: questo è l’obiettivo finale dell’agricoltura di precisione.
Questo tipo di approccio presenta un duplice vantaggio:

  • per le aziende agricole, che possono ottimizzare sforzi e risorse, ridurre consumi e sprechi, aumentando la produttività dei terreni. Per agricoltori e contoterzisti il lavoro diviene più redditizio anche perché si abbattono i costi orari, grazie a lavorazioni gestite in maniera più rapida ed efficace. Non da ultimo aumentano le performance mentre si riduce l’affaticamento degli operatori
  • per l’ambiente, in quanto si riducono gli sprechi di fertilizzanti e diserbanti, diminuiscono emissioni e compattamento dei terreni grazie a un utilizzo più razionale delle risorse

È importante ricordare il fatto che praticare l’agricoltura di precisione diventa sempre più urgente a causa dell’aumento del fabbisogno di cibo a livello mondiale, a seguito dell’aumento esponenziale della popolazione a cui stiamo assistendo negli ultimi decenni: secondo le previsioni nel 2050 le persone da sfamare saranno circa nove miliardi.
Diventa quindi una priorità aumentare la produzione di cibo senza che però questo comporti un maggiore sfruttamento di risorse chiave come acqua e concime. È inoltre fondamentale riuscire a ottenere questi risultati senza compromettere le qualità fisiche e chimiche dei terreni: solo in questo modo sarà possibile attuare un modello di produzione alimentare sostenibile.

Strumenti e tecnologie per l’agricoltura di precisione

Gli strumenti a disposizione dell’agricoltura di precisione sono molti e nessuno di questi può sostituire l’esperienza professionale di chi lavora in campo agricolo, ma tutti quanti forniscono un prezioso supporto per migliorare performance e risultati.
Tra gli strumenti più conosciuti e diffusi si segnalano la guida semi-automatica e il dosaggio a rateo variabile, ma le soluzioni sono molte e in continua evoluzione. Le più moderne tecnologie vengono impiegate in maniera integrata, per raccogliere dati e intervenire con una serie di azioni per migliorare la produttività: scopriamo di seguito le principali.

Strumenti per la raccolta di dati

Monitorare lo stato di salute delle coltivazioni richiede un grande impegno, soprattutto quando si estendono su spazi molto vasti. Nei campi la produzione non è quasi mai omogenea, alcune zone sono più produttive e altre lo sono meno. Questo può dipendere dalla differente qualità del terreno, dalla presenza di parassiti e funghi o da problemi di irrigazione: è importante riuscire a individuare queste cause in maniera tempestiva, per porre rimedio a tutte quelle situazioni che riducono la produttività.

Monitoraggio satellitare delle colture

Il monitoraggio satellitare delle colture è uno strumento che permette di controllare costantemente lo stato di salute dei campi grazie a un’analisi spettrale di immagini satellitari ad alta risoluzione ed è in grado di lanciare rapidamente dei campanelli d’allarme.
Tutto questo è possibile perché i satelliti sono in grado di rilevare emissioni elettromagnetiche di alcune lunghezze d’onda come banda del visibile e vicino infrarosso o NIR. In pratica sono in grado di “fotografare” la luce solare riflessa da piante e suolo per produrre una sorta di radiografia del campo, fornendo informazioni su aspetti fondamentali come sviluppo vegetativo, umidità e temperatura del suolo.
Tra i dati più significativi vi è lo stato di vigore delle culture, che si misura con parametri come l’indice NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), che aiuta a individuare le piante fotosinteticamente attive e quindi in salute. Un altro parametro utile è l’indice NDMI (Normalized Difference Moisture Index), che grazie alla rilevazione del tasso di umidità permette di individuare lo stress idrico delle colture.

Internet of Things: sensori e droni

Una soluzione alternativa, che non prevede il ricorso ai satelliti, è rappresentata dai droni agricoli. Al giorno d’oggi vengono impiegati principalmente per la mappatura dei terreni, ma i più evoluti sono in grado di utilizzare sensori e viste ai raggi infrarossi per rilevare problemi che non possono essere individuati a occhio nudo, proprio come i satelliti.
Un altro strumento importante per l’agricoltura di precisione, e che non prevede nessun intervento dall’alto, sono i sensori ambientali collocati nei campi, capaci di registrare dati meteo climatici e informazioni relative al fabbisogno idrico del suolo. Rispetto al monitoraggio con satelliti e droni, particolarmente utili per i grandi appezzamenti di terreno, i sensori hanno il vantaggio di poter essere utilizzati anche in spazi chiusi come serre e vivai.
Grazie ai dati raccolti da satelliti, droni e sensori è possibile generare delle mappe interattive che fotografano lo stato del campo ed evidenziano in maniera chiara e immediata le disparità tra le singole aree delle culture, permettendo di scoprire anomalie e segnalare la necessità di intraprendere delle azioni particolari.
Le criticità di queste aree possono avere varie cause: carenze nutrizionali, problemi di irrigazione, attacchi parassitari localizzati, danni dovuti a grandine o gelate. Per scoprire la ragione del minor vigore è quindi necessario provvedere a un’analisi sul campo, che grazie alle informazioni disponibili sarà estremamente mirata.
Una volta individuate le cause della diversa resa di queste aree sarà possibile intervenire in maniera mirata, a seconda del problema, per seminare o fertilizzare i campi a rateo variabile, oppure con un’irrigazione maggiore in certe zone, o ancora con trattamenti di fitofarmaci dove necessario.
Nel medio-lungo termine, le informazioni su criticità che si ripropongono ogni anno permettono alle aziende agricole di pianificare in maniera più efficiente investimenti strutturali, per esempio la gestione irrigua o gli interventi sui terreni.
Il vantaggio dei sistemi di monitoraggio delle colture è che permettono di avere un controllo costante su aree anche molto ampie o addirittura su campi distanti tra di loro, impostando una serie di automazioni (per esempio ricevere delle notifiche quando si verifica un determinato evento) che consentono di intervenire in maniera tempestiva, individuando immediatamente fattori di stress altrimenti difficili da riconoscere. Senza contare che oltre a evidenziare le aree problematiche, il rilevamento continuo consente anche di verificare nel corso del tempo i risultati delle azioni correttive intraprese.

Strumenti per l’intervento in campo

Raccogliere i dati è il punto di partenza dell’agricoltura di precisione e serve per capire dove intervenire in maniera tempestiva. Il passo successivo consiste negli effettivi interventi in campo e anche in questa fase le nuove tecnologie offrono un supporto imprescindibile; vediamo le principali:

Rateo variabile: distribuzione differenziata di concime e fitosanitari

Tra le tecnologie dell’agricoltura di precisione si segnalano le attrezzature in grado di dosare fertilizzanti e prodotti fitosanitari in maniera differenziata all’interno del campo, a seconda delle necessità delle colture. In questo modo diventa possibile intervenire nel punto giusto e con la quantità strettamente necessaria di risorse, ottimizzando i consumi ed evitando gli sprechi.
La tecnologia a rateo variabile richiede dati precisi sullo stato di bisogno di ogni area della coltivazione. Le tecnologie a rateo variabile si basano su 2 diverse modalità per ottenere queste informazioni:

  • sensori che rilevano in tempo reale dati come stato delle colture, caratteristiche chimico-fisiche del terreno, che verranno poi usati per la gestione delle operazioni
  • mappe di prescrizione, basate su dati raccolti in precedenza tramite il telerilevamento, che siano in grado di fornire alla macchina le indicazioni per la distribuzione dei prodotti. Questo secondo sistema prevede anche l’impiego delle tecnologie di geolocalizzazione satellitare, in grado di individuare la posizione della macchina all’interno del campo, per indicare la quantità di prodotto da distribuire in ogni preciso momento

Sistemi di guida assistita e automatica per trattori e macchinari agricoli

I sistemi di guida satellitare assistita per i trattori sono una delle tecnologie più note dell’agricoltura di precisione. Questi sistemi permettono di migliorare l’efficienza del lavoro e aumentare la produttività, abbattendo costi di produzione, risparmiando tempo e carburante.
Grazie a un ricevitore satellitare, GPS o GLONASS, è possibile geolocalizzare i macchinari agricoli all’interno dei campi. Questo permette di evitare sovrapposizioni o salti tra i passaggi consecutivi nella somministrazione di fertilizzanti e fitofarmaci, con evidenti vantaggi. Se le aree non trattate potrebbero infatti vedere cali di produzione o attacchi di agenti patogeni, le sovrapposizioni portano invece ad aumento dei consumi e dei costi. Inoltre è possibile replicare i dati nelle applicazioni successive, che diventeranno quindi più semplici e veloci da gestire.
Grazie alle mappe di prescrizione o ai sensori è possibile regolare in tempo reale la distribuzione a rateo variabile dei prodotti, come abbiamo visto.
I sistemi di guida assistita disponibili sono di vario tipo, dai più semplici a barre di guida fino ai più evoluti di guida assistita e semiautomatica:

  • i sistemi a barra di guida offrono informazioni al conducente tramite un monitor, per tracciare visualmente il percorso più efficace e segnalare deviazioni rispetto al percorso impostato, dando all’operatore la possibilità di correggere la traiettoria per realizzare passaggi paralleli
  • la guida assistita prevede l’installazione di un attuatore motorizzato che agisce direttamente sul volante per rettificare la traiettoria. In questo modo diminuisce l’impegno per la guida dell’operatore, che può così concentrarsi su altri aspetti della lavorazione come il controllo degli attrezzi
  • la guida semiautomatica controlla lo sterzo del veicolo agendo sul piantone o direttamente sul sistema idraulico, grazie a evoluti sistemi di automazione delle manovre – l’operatore può comunque riprendere il controllo in ogni momento

I vantaggi di questi strumenti? Maggiore velocità e accuratezza delle lavorazioni, riduzione degli sprechi, oltre a un minore stress per l’operatore che può prestare più attenzione ad altri aspetti della lavorazione, come il controllo degli attrezzi.
Per soluzioni avanzate, noi di McCormick ci siamo affidati a Topcon, punto di riferimento nell'agricoltura di precisione, grazie a un’interfaccia intuitiva, immediata, semplice da utilizzare.

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Gestione e diagnostica da remoto della flotta di trattori

Una delle soluzioni più avanzate che permette di ottimizzare la produttività è rappresentato dagli strumenti per la diagnostica e la gestione della flotta da remoto (Fleet Management).
Gli strumenti di Fleet Management permettono di monitorare comodamente dal monitor dell’ufficio una grande quantità di informazioni come spostamenti, consumi, lavoro svolto giornalmente e mensilmente.
Grazie all’utilizzo di sistemi di geolocalizzazione e software per raccogliere ed elaborare le informazioni, i trattori e le attrezzature riescono a trasmettere una grande quantità di dati, fornendo indicazioni per fare previsioni sulle prossime lavorazioni, con l’obiettivo di ottimizzare costi e rendimenti.
Le informazioni sono estremamente accurate: velocità, regime di giri del motore, avanzamento del lavoro, consumi orari, media dei consumi e molto altro. È inoltre possibile delimitare con grande accuratezza l’area dei campi e memorizzare i dati delle lavorazioni per i successivi passaggi.
Un altro aspetto fondamentale è la possibilità di effettuare un check-up in tempo reale sulla salute del trattore, grazie alle funzioni di telediagnostica e manutenzione da remoto, che consentono al servizio assistenza di intervenire in maniera rapida e mirata, allungando la vita dei trattori e migliorando le prestazioni del parco macchine.
Per garantire questi vantaggi ai clienti McCormick, dal 2021 tutti i trattori di alta potenza che usciranno dai nostri stabilimenti saranno già predisposti per la gestione e la diagnostica da remoto. Scopri tutte le opportunità dei sistemi di gestione del Fleet Management McCormick

Protocollo Isobus: un linguaggio universale al servizio dell’agricoltura di precisione

Per utilizzare al massimo le possibilità offerte dalle tecnologie dell’agricoltura di precisione è necessario che i vari macchinari agricoli possano ‘comunicare’ tra di loro. Proprio per risolvere i problemi di compatibilità tra i vari strumenti è stato creato il protocollo Isobus, un linguaggio universale che permette la comunicazione tra trattori, software e attrezzature, anche di costruttori diversi.
Da un unico display di comando integrato nella cabina del trattore diventa quindi possibile controllare macchinari e attrezzi, che arrivano a costituire un sistema interconnesso.
Si possono così controllare gli attrezzi certificati Isobus, utilizzare efficacemente sistemi di automazione e integrare il tutto con sistemi di precisioni satellitare, distribuzione a rateo variabile di prodotti, fino ai sistemi di gestione della flotta da remoto e diagnostica dei trattori (Fleet management).

Prospettive future dell’agricoltura di precisione

Tra le tecnologie più recenti e in via di sviluppo si segnalano i robot applicati all’agricoltura, capaci di occuparsi delle colture in maniera sempre più accurata con la possibilità di raccogliere dati sullo stato di salute dei terreni, la semina e la raccolta automatizzata, grazie a sensori in grado di rilevare la maturazione dei prodotti agricoli e pinze adeguate a maneggiare frutta e ortaggi senza rovinarli.

La situazione italiana: sostegni e incentivi per l’agricoltura di precisione

In Italia l’agricoltura di precisione si sta diffondendo piuttosto lentamente. Ciò è dovuto a diverse cause, tra cui un parco macchine poco aggiornato, la presenza di molte aziende agricole di piccole-medie dimensioni che faticano a sostenere gli investimenti per l’acquisto di nuovi trattori e tecnologie all’avanguardia.
Per facilitare l’aggiornamento agli strumenti dell’agricoltura di precisione, nel 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato le nuove Linee guida per lo sviluppo dell'Agricoltura di precisione in Italia, che prevede anche sostegni finanziari.
Tra gli altri incentivi, si segnalano il Credito d’imposta, che consente di detrarre dalle imposte sugli investimenti effettuati fino al 50% per l’acquisto di “beni funzionali” con soluzioni tecnologiche all’avanguardia, tra le quali trattori innovativi e attrezzature 4.0.
Un’altra forma di agevolazione, pensata per le regioni dell’Italia meridionale, è il Credito del Mezzogiorno. Anche in questo caso si tratta di una misura che incentiva le attività situate nelle regioni del meridione che investono in nuovi beni strumentali, con detrazioni fino al 45%.
Queste due agevolazioni sono cumulabili tra di loro fino al raggiungimento del 95% di detrazione.
Un altro strumento utilizzato per il sostegno all’agricoltura deriva dai fondi del PSR (Programma di Sviluppo Rurale), erogati dalle regioni per lo sviluppo del territorio impiegando le risorse stanziate dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.
Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulla situazione degli incentivi per l’agricoltura!

McCormick al servizio delle nuove sfide degli agricoltori

Il modo in cui pratichiamo l’agricoltura sta cambiando: grazie alle innovazioni dell’agricoltura di precisione diventa possibile produrre di più con meno. I trattori McCormick sono sempre all’avanguardia per offrirti gli strumenti più in linea con le tue necessità. Molte soluzioni innovative sono già disponibili sui nostri trattori: contatta ora i nostri concessionari per scoprire come possiamo aiutarti a migliorare il tuo lavoro:

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